MPG System affianca numerose pubbliche amministrazioni centrali e locali nella protezione dei dati e delle infrastrutture informatiche. Con la sede principale a Roma e un portafoglio clienti che comprende PAC e PAL, l’azienda ha sviluppato una conoscenza delle esigenze del settore pubblico, dove la sicurezza deve conciliarsi con la continuità dei servizi, le risorse disponibili e gli obblighi normativi.
Il rapporto con le amministrazioni orienta anche la costruzione dell’offerta: individuare le necessità dell’ente, selezionare le tecnologie adatte e accompagnarne l’adozione e la gestione. In questo percorso, MPG System attribuisce particolare attenzione alle qualificazioni ACN dei servizi proposti e sviluppa partnership che consentono di intervenire su più ambiti della cybersecurity.
Un’offerta che copre le diverse esigenze di sicurezza
La protezione di un’amministrazione richiede interventi su più livelli. La sicurezza delle postazioni di lavoro deve accompagnarsi alla possibilità di recuperare i dati dopo un incidente; allo stesso tempo, il personale deve saper riconoscere le minacce che possono arrivare attraverso e-mail, siti web e richieste apparentemente legittime.
MPG System struttura le proprie proposte considerando queste esigenze nel loro insieme. Il backup e il ripristino contribuiscono alla continuità operativa, mentre l’endpoint security protegge postazioni e server e supporta il rilevamento delle attività sospette. La Security Awareness interviene sui comportamenti delle persone, con percorsi formativi e simulazioni pensati per migliorare la capacità di riconoscere e segnalare i tentativi di attacco.
La disponibilità di servizi qualificati ACN nei diversi ambiti rappresenta un criterio di selezione per le proposte rivolte alla PA. L’obiettivo è mettere a disposizione dell’ente strumenti coerenti con le sue necessità, verificando per ciascun servizio il livello di qualificazione e le condizioni di utilizzo.
Qualificazioni ACN e scelta dei partner
L’attenzione ai requisiti del settore pubblico si riflette nelle partnership di MPG System. L’azienda punta su competenze e tecnologie complementari, dedicando particolare attenzione ai brand europei e alla disponibilità di servizi qualificati dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.
Per le amministrazioni, la qualificazione è un elemento da considerare nelle procedure di acquisizione. Il quadro di riferimento comprende l’articolo 33-septies del decreto-legge 179/2012 e il Regolamento ACN n. 21007/24 del 27 giugno 2024. Il Piano Triennale per l’informatica nella PA ribadisce che i servizi erogati in modalità cloud devono essere acquisiti nel rispetto dei percorsi di qualificazione o adeguamento previsti dal Regolamento. Questo requisito interessa anche le soluzioni di cybersecurity fornite con tali modalità.
La verifica riguarda il servizio specifico, il livello ottenuto e la sua adeguatezza rispetto ai dati e alle attività dell’amministrazione. Per MPG System, questa valutazione si affianca all’analisi delle funzionalità, dell’integrazione con i sistemi esistenti e delle modalità di gestione.
NIS2: dalle prescrizioni agli interventi
La direttiva europea NIS2, recepita in Italia con il decreto legislativo 138/2024, rafforza gli obblighi di gestione del rischio informatico per i soggetti compresi nel suo ambito di applicazione. ACN è l’autorità nazionale competente e svolge un ruolo centrale nell’attuazione della disciplina.
Per le amministrazioni interessate, il percorso coinvolge sia la tecnologia sia l’organizzazione: responsabilità definite, misure di protezione, formazione, continuità operativa e procedure per la gestione e la notifica degli incidenti. L’acquisto di una soluzione deve quindi inserirsi in un programma di interventi coerente con i rischi e con gli obblighi dell’ente.
gestione del rischio informatico per i soggetti compresi nel suo ambito di applicazione. ACN è l’autorità nazionale competente e svolge un ruolo centrale nell’attuazione della disciplina.
Per le amministrazioni interessate, il percorso coinvolge sia la tecnologia sia l’organizzazione: responsabilità definite, misure di protezione, formazione, continuità operativa e procedure per la gestione e la notifica degli incidenti. L’acquisto di una soluzione deve quindi inserirsi in un programma di interventi coerente con i rischi e con gli obblighi dell’ente.
Le scadenze rendono questo lavoro attuale. Per i soggetti inseriti nell’elenco NIS nel 2025, il termine di diciotto mesi per l’adozione delle misure di sicurezza di base ricade nel mese di ottobre 2026. La data effettiva deve essere verificata a partire dalla ricezione della comunicazione ACN di inserimento nell’elenco.
Il calendario degli adempimenti richiede inoltre di mantenere aggiornate le informazioni e di seguire l’evoluzione delle disposizioni attuative. Il Vademecum pubblicato da ACN a settembre 2026 raccoglie le indicazioni generali e le scadenze per i soggetti NIS.
Le scadenze rendono questo lavoro attuale. Per i soggetti inseriti nell’elenco NIS nel 2025, il termine di diciotto mesi per l’adozione delle misure di sicurezza di base ricade nel mese di ottobre 2026. La data effettiva deve essere verificata a partire dalla ricezione della comunicazione ACN di inserimento nell’elenco.
Il supporto di MPG System
MPG System accompagna le amministrazioni nel collegare le esigenze di sicurezza agli interventi da realizzare. Il lavoro parte dall’analisi del contesto e prosegue con la selezione delle soluzioni, la configurazione e il supporto alla gestione operativa.
L’esperienza con PAC e PAL e la presenza a Roma favoriscono il confronto con i referenti degli enti, necessario per stabilire priorità e pianificare le attività. Backup, endpoint security e formazione diventano così componenti di un progetto costruito sulle necessità dell’amministrazione, con attenzione ai requisiti ACN applicabili e al percorso di adeguamento alla NIS2.










